disfagia

Il quotidiano “Sanità informazione” offre approfondimenti settimanali sul mondo medico e sanitario, fornendo informazioni cruciali su vari settori come salute, lavoro, formazione, politica, ambiente e altri. Tra gli argomenti trattati, il tema dei bimbi pretermine emerge in un articolo recente riguardante la loro sopravvivenza e le sfide nutrizionali affrontate, spesso correlate alla disfagia neonatale.

Neonati prematuri 

I neonati prematuri, nati prima della 37ª settimana di gestazione, affrontano sfide uniche a causa della loro nascita anticipata. Entrano nel mondo quando i loro organi e sistemi non sono ancora completamente sviluppati, portando con sé una serie di complicazioni e rischi che richiedono un’attenzione speciale e un sostegno mirato.

Uno dei problemi più comuni che affrontano è legato alla respirazione. I loro polmoni, non essendo completamente maturi, possono avere difficoltà a funzionare autonomamente, rendendo cruciale il supporto respiratorio per assicurare una corretta ossigenazione del loro corpo.

Un altro aspetto critico è rappresentato dalle difficoltà alimentari. La disfagia neonatale, ovvero l’incapacità di passare dalla nutrizione attraverso il sondino naso-gastrico all’alimentazione per via orale, è un ostacolo significativo per il loro processo di nutrizione e per il loro successivo rilascio dall’unità di terapia intensiva neonatale (TIN).

Inoltre, essendo nati prematuramente, possono essere più vulnerabili a problemi di sviluppo. Il loro sistema nervoso e altri organi potrebbero non essere pienamente sviluppati, mettendoli a rischio di ritardi nello sviluppo motorio, cognitivo ed emotivo.

Mantenere la temperatura corporea è un’altra sfida. A causa della mancanza di grasso sottocutaneo, questi neonati possono avere difficoltà a mantenere una temperatura corporea stabile, richiedendo un controllo costante per evitare l’ipotermia o l’ipertermia.

Non sono solo queste le sfide; ci sono una serie di altre condizioni mediche che possono manifestarsi nei neonati prematuri, dall’anemia a problemi cardiaci, emorragie cerebrali e infezioni.

Il loro trattamento e sostegno coinvolgono un team multidisciplinare di professionisti della salute, da medici neonatologi a infermieri specializzati, logopedisti, fisioterapisti e altri esperti. Il monitoraggio costante e l’assistenza attenta da parte di questo team sono fondamentali per migliorare le loro prospettive di crescita e per garantire che ricevano l’attenzione necessaria per superare le sfide legate alla prematurità.

La disfagia 

Ogni anno in Italia, oltre 30.000 bambini nascono pretermine, beneficiando dei progressi tecnologici e scientifici che hanno migliorato significativamente la loro sopravvivenza. Tuttavia, questa crescita in sopravvivenza ha portato ad un aumento significativo dei problemi di disfagia neonatale, coinvolgendo fino al 90% dei neonati pretermine. La disfagia, ovvero l’incapacità di passare dalla nutrizione enterale all’alimentazione orale, presenta sfide critiche per il processo di nutrizione e per la dimissione del neonato dalla Terapia Intensiva Neonatale (TIN).

La disfagia è la difficoltà nel deglutire cibo o liquidi. Per affrontarla, si consiglia di adattare la consistenza del cibo, masticare accuratamente, mantenere una postura eretta durante i pasti, prendere bocconi più piccoli, fare pause regolari, cercare supporto da professionisti sanitari e assicurarsi di bere liquidi. Consultare un logopedista per esercizi specifici è consigliato. Queste strategie aiutano a gestire la disfagia, ma è fondamentale un’assistenza personalizzata. L’approccio multidisciplinare e l’adattamento delle abitudini alimentari sono cruciali per migliorare la qualità della vita delle persone affette da questa condizione.

Il ruolo del logopedista nel trattamento della disfagia 

La Federazione italiana dei logopedisti (FLI) sottolinea l’importanza del supporto del logopedista in questo contesto. Essi giocano un ruolo cruciale nell’aiutare i neonati pretermine a superare la disfagia e a raggiungere l’alimentazione orale completa, necessaria per la loro dimissione dalla TIN. L’approccio multidisciplinare coinvolge il logopedista come figura centrale, offrendo competenze specifiche in comunicazione e funzioni orali.

Gestione e supporto dopo la dimissione

La dimissione di un neonato prematuro dall’ospedale avviene quando raggiunge stabilità nelle funzioni vitali, capacità di nutrizione autonoma senza complicazioni significative e sviluppo adeguato. Questo avviene quando il team medico valuta la sicurezza del bambino per il ritorno a casa. I parametri includono respirazione stabile, alimentazione senza problemi come la disfagia, sviluppo motorio e assenza di complicazioni. Una volta soddisfatti questi criteri, il neonato è pronto per essere dimesso. Tuttavia, il monitoraggio post-dimissione è essenziale per garantire il benessere continuo del neonato prematuro.

Dopo la dimissione dall’ospedale, il supporto per neonati prematuri con disfagia è essenziale. I genitori ricevono istruzioni dettagliate dal logopedista su come gestire l’alimentazione orale a casa. Questo coinvolge l’uso di cibi adatti alla consistenza, tecniche di alimentazione sicure e osservazione per eventuali segni di difficoltà durante il pasto.

Il logopedista fornisce anche esercizi specifici per rafforzare i muscoli coinvolti nella deglutizione del neonato. Monitorare attentamente il peso, l’assunzione di cibo e la frequenza delle poppate è cruciale. Il contatto regolare con il professionista sanitario consente di valutare e adattare il piano di gestione della disfagia, garantendo il benessere continuo del neonato dopo la dimissione.

Sensibilizzazione

In Italia, diverse iniziative di sensibilizzazione sono state avviate per affrontare la disfagia neonatale e migliorare il supporto a neonati pretermine e alle loro famiglie. Queste iniziative seguono le linee guida stabilite da istituzioni sia nazionali che internazionali, impegnate nel miglioramento della cura dei neonati pretermine.

Il quotidiano Sanità Informazione offre ulteriori informazioni e approfondimenti correlati a questo argomento, che possono essere utili per coloro che desiderano saperne di più o vogliono essere aggiornati costantemente sulle novità nel settore medico e sanitario.

a cura di Jessica Mariani 

Richiedi informazioni sui nostri corsi e servizi: